Natale Ibla 2017, domani la Notte Bianca

Già da una settimana cittadini e turisti respirano l’atmosfera natalizia per le vie del quartiere barocco. 

E domani, 16 dicembre, sarà un sabato speciale a Ragusa Ibla che con una notte bianca movimenterà il weekend ragusano. 

Una ricca offerta culturale per l’intero pomeriggio, dalle 16.30 fino a mezzanotte, darà la possibilità di visitare i presepi, nascosti in ogni angolo della città, e la mostra “Echi del Barocco” a Palazzo La Rocca che sarà visitabile eccezionalmente in notturna fino alle 23. Fino a mezzanotte sarà possibile visitare il palazzo Arezzo di Trifiletti, la chiesa dell’Annunziata e quella delle Anime Sante del Purgatorio, come anche il Museo del Duomo.

Al settore culturale si affiancherà l’apertura, fino alle 24, dei negozi che hanno in serbo una “sorpresa” per chiunque farà acquisti durante la notte bianca. 

Ci saranno degustazioni ad accogliere i visitatori e sarà possibile sperimentare l’innovativa formula delle “Cene Diffuse”, suddividendo la cena in tre diversi locali per rompere la monotonia di un pasto tradizionale. 

Imperdibile appuntamento per i più piccini a Palazzo Arezzo di Trifiletti, dove, a partire dalle 18, Babbo Natale intratterrà adulti e meno adulti con il più antico metodo di affabulazione: il racconto e la favola. 

Per i cultori della musica, alle 18.30 presso la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, l’organista Luciano Zecca terrà un concerto di organo, inserito nella più ampia programmazione del Festiva Organistico Internazionale, organizzato con il patrocinio del Comune di Ragusa. Un intrattenimento musicale diffuso e itinerante allieterà il percorso dei presepi già dal pomeriggio e, grazie al supporto del Comune di Ragusa, la street-band Etnasonic proseguirà dalle 21.30 con musiche natalizie e non.

 “Abbiamo cercato di vivere questo momento come un’occasione per rinforzare lo spirito di cooperazione” – dichiara Daniele La Rosa, presidente del CCN Antica Ibla. “E’ necessario che tutti vadano verso un unico obiettivo. Dalla crisi si esce solo insieme ristabilendo la fiducia vicendevole e collaborando tutti in riferimento alla costruzione del bene comune”.

By |2018-04-17T15:43:23+02:00Dicembre 15th, 2017|Comunicati|
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